11 settembre 2020

Come conservare il piumino d'oca

 

Come conservare il piumino d’oca per potergli garantire lunga vita e quanto dura? La risposta è semplice: parecchi anni, ma solo se osserviamo scrupolosamente metodi sicuri di conservazione.

È bene trovare un buon metodo di conservazione, che tenga le nostre piume fresche e al sicuro da possibili danni. 

Ma andiamo con ordine: ecco alcuni consigli per conservare il piumino d’oca in modo perfetto.

 

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Fase 1: il lavaggio

La prima cosa da fare, ancor prima di collocare un piumino nell’armadio, è quella di lavarlo accuratamente.

Per conservare il piumino d’oca in modo perfetto occorre assicurarsi che riceva il giusto lavaggio.

  • Al contrario dei prodotti sintetici, i piumini d’oca non dovrebbero essere portati in lavanderia per il classico lavaggio a secco (è sconsigliato) poiché sono molto delicati e a lungo andare questo procedimento di lavaggio rovinerebbe i materiali naturali utilizzati per realizzare il piumino. Quindi, in questo caso, il lavaggio deve avvenire ad acqua come per tutti i prodotti naturali. 
  • Il piumino d’oca può essere anche lavato comodamente nella nostra lavatrice di casa. bisogna controllare l’etichetta sul capo in questione e assicurarsi che il suo peso sia compatibile con la capienza massima del nostro elettrodomestico. Una volta che abbiamo il via libera, per procedere col lavaggio possiamo affidarci a programmi appositi della lavatrice o, in alternativa, impostare un lavaggio delicato e a freddo. L’importante è che la temperatura di lavaggio non sia superiore ai 30-40 gradi (consigliamo 40° per effettuare un buon lavaggio). Sarà inoltre molto importante utilizzare un detersivo non aggressivo unito ad ammorbidente, così da rendere la piuma d’oca soffice e profumata. È molto importante, per non danneggiare il piumaggio, non utilizzare candeggi a base di cloro.  Una volta effettuato il primo ciclo di lavaggio, possiamo procedere con un secondo, che ha l’obiettivo di perfezionare il risciacquo. È bene, inoltre, fare attenzione al programma di centrifuga, che deve essere delicato per rispettare il piumaggio. 
  • Lavare a mano il piumino d’oca è sconsigliato poiché,dopo il lavaggio, il piumino diventa pesante e di difficile gestione: risulterebbe molto complicato sciacquarlo e strizzarlo. 
  • In alternativa al lavaggio domestico, possiamo anche portare i nostri piumini a lavare nelle lavatrici delle lavanderie automatiche, che hanno una portata di 12-13 kg e risultano più spaziose e quindi più pratiche, specialmente se dobbiamo lavare più piumini. L’importante è rispettare le raccomandazioni precedenti.

 

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Fase 2: l’asciugatura

Se vuoi sapere come conservare un piumino d'oca in modo perfetto, è importante che tu sappia anche come asciugarlo nella maniera ottimale!

Una volta che il ciclo di lavaggio in lavatrice è terminato non bisogna spaventarsi: la piuma molto probabilmente risulterà  agglomerata e appallottolata.

Si tratta di una condizione normale: è sufficiente far asciugare correttamente il piumino e successivamente “sbatterlo” un po’ per far riposizionare naturalmente le piume (il risultato sarà perfetto!)


  • Se laviamo in casa i nostri piumini d’oca, il passaggio successivo per poterli conservare egregiamente sarà quello di asciugarli. Per fare ciò possiamo utilizzare, se disponibile, l’asciugatrice che è in grado di rimuovere ogni traccia di umidità, nemica delle piume (impostandola a temperature basse e con programmi adatti ad asciugare prodotti delicati). Se non abbiamo l’asciugatrice, sarà sufficiente stendere il piumino o i piumini stando attenti ad evitare una esposizione a fonti dirette di calore, come caloriferi o sole. Il nostro piumino d’oca si può dire asciugato solo quando non è più presente alcuna traccia di umidità. Questo è importante al fine di evitare la formazione di muffe.È importante ricordare che il piumino non dev’essere mai asciugato attraverso la luce diretta del sole e che va fatto “respirare”, posizionandolo ad esempio su uno stendino in modo orizzontale o verticale e tenendolo ben aperto. 

Fase 3: la conservazione

Una volta asciutto, va un po’ sbattutto per far riposizionare le piume prima di essere inserito nella sua sacca originale o sacche realizzate appositamente.

Una volta puliti e profumati, i piumini dovranno essere riposti, per essere conservati perfettamente negli armadi. Ecco allora come conservare un piumino d'oca nell'armadio nel modo migliore.

  • Una scelta molto diffusa ricade sui sistemi di impacchettamento che permettono di ottenere il sottovuoto. Niente di più sbagliato: i piumini d’oca non possono essere conservati in questo modo poiché si sfalderebbero. 
  • La soluzione migliore è quella di riporre i piumini all’interno di appositi sacchi realizzati in cotone e conservare il tutto in una posizione lontana dall’umidità, che abbiamo visto essere la principale nemica del piumaggio. Un’idea per rendere ancora più profumate le nostre coperte e conservare il piumino d’oca in modo perfetto è quella di riporre assieme un profumatore, scegliendo la fragranza che più ci piace. 

Et voilà, il gioco è fatto! Se seguirete queste semplici regole su come conservare il piumino d’oca in modo perfetto, potrete godere dei vostri piumini per oltre 10 anni!

 

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