03 luglio 2020

Differenza tra piuma, piumino e piumetta

 

Esiste una differenza tra piuma, piumino e piumetta? La risposta è sì e per scegliere un prodotto di qualità è necessario sapere in cosa differiscono queste tre materie prime.

Quando si sceglie la biancheria per la casa è molto importante informarsi riguardo ai materiali che si utilizzano: a seconda delle necessità, infatti, si può optare per prodotti diversi, dotati di differenti caratteristiche tecniche.

Per esempio, nel momento in cui si acquista la biancheria per il letto, una delle voci indispensabili – soprattutto per l’inverno – è rappresentata dal piumino da letto. In pochi, tuttavia, sanno che le imbottiture sono in realtà molteplici e presentano caratteristiche differenti. 

In particolare, le imbottiture possono essere di due tipologie:

  • Sintetiche: realizzate attraverso la sintetizzazione del petrolio
  • Naturali: d’oca, anatra o in fibre bio organiche (bamboo, canapa, cirmolo, mais)     

 

Differenza tra piuma, piumino e piumetta

In questa breve guida, ti offriremo un riassunto delle tre principali tipologie di imbottitura e cioè piuma, piumino e piumetta, illustrando per ognuna le peculiarità che la caratterizzano, allo scopo di aiutarti a compiere la scelta migliore in rapporto alle tue esigenze.


Caratteristiche generali delle piume

Prima di scoprire le differenze tra piuma, piumino e piumetta, vediamo quali sono i punti in comune di questi tre materiali e le caratteristiche generali che li differenziano.

La piuma presente nei piumini differisce in base alla provenienza(spesso è di oca, di color bianco candido, o di anatra, più scura e pregiatissima), oppure alla tipologia (piumino, piuma e piumetta).

In ogni caso parliamo di una parte del manto del volatile, quella più superficiale, che copre l’estensione maggiore del corpo.

Questa presenta una sua particolare struttura, costituita dalla rachide, ossia l’asse centrale a propria volta divisa nel calamo e l’asta, dalla quale sporgono le barbe, filamenti intrecciati tra loro che formano il vessillo. 

Anche il climainfluisce sulla qualità del piumino: generalmente, infatti, i piumini migliori sono quelli provenienti dai Paesi con i climi più freddi.


Il piumino, la parte migliore del piumaggio

Il piumino si differenzia dalla piuma e della piumetta innanzitutto per la composizione: al contrario delle ultime due, infatti, non presenta né rachide né vessillo. La sua forma è quella di un fiocco, con un nucleo centrale (calamo) e le barbe.

Un’altra caratteristica distintiva del piumino è la sua estrema leggerezza: un fiocco, infatti, pesa appena dai 2 ai 3 milligrammi; ciò significa che per produrre un chilo di piumino occorrono circa un milione di fiocchi.

Come si dice, però, il gioco vale la candela, poiché il piumino presenta qualità eccezionali, tra cui le principali sono la sofficità, la morbidezza e la traspirabilità.

Per questa ragione, i piumini da letto realizzati in vero piumino sono i migliori: grazie alla loro capacità di regolare la temperatura corporea in base a quella ambientale, possono essere utilizzati in qualsiasi stagione.

Quando fa caldo, per esempio, la temperatura del nostro corpo aumenta, generando sudore che viene assorbito e trasportato dal piumino in virtù della sua funzione igroscopica.

Se ci troviamo all’interno di un ambiente arieggiato, poi, questo processo viene ulteriormente favorito e il nostro corpo rimane asciutto e alla giusta temperatura.

Viceversa, quando fa freddo e la temperatura corporea diminuisce, la struttura del piumino determina la formazione di tantissime celle d’aria, che svolgono una funzione isolante, mantenendo il microclima tra il corpo umano e l’indumento. 

Quali sono le qualità del piumino che lo rendono così prezioso?

  • viene prodotto in quantità basse dal volatile 
  • è estremamente morbido
  • è leggero
  • non punge
  • non “canta” (ossia non produce rumore quando viene mosso)
  • presenta un’elevata proprietà termoregolatrice
  • riesce a mantenere una temperatura corporea costante
  • è isolante e aiuta il corpo a restare asciutto
  • è in grado di produrre molto calore

Qual è il miglior piumino in circolazione?

Il piumino d’Oca Pomeriana viene utilizzato per realizzare i migliori piumini.

Si tratta di una materia prima molto rara e ricercata e viene ricavata dalla parte più pregiata dell’oca: per questo motivo, il prezzo dei piumini da letto realizzati con vero piumino d’Oca Pomeriana è più elevato rispetto ad altre tipologie di piumini. 

Il piumino da letto Principessa (Prinzessin) è prodotto con 100% piumino d’Oca Pomeriana e per questo motivo è il non plus ultra presente in commercio: realizzato su misura dall’azienda austriaca Kauffmann, questo piumino presenta un filling power (che definisce il rapporto tra volume e peso dell’imbottitura) di 800, permettendo al prodotto di essere estremamente leggero e allo stesso tempo caldo e confortevole, regalando una comodità e confort senza paragoni.

 

Differenza tra piuma piumino e piumetta

 

Il piumino da letto che presente invece il miglior rapporto qualità-prezzo è il Courmayeur prodotto in Trentino Alto Adige da Daunex con il 100% di piumino vergine bianco siberiano, rivestito solo con cotone 100% naturale

 

La piuma: perché è di qualità inferiore?

Spendere una fetta del proprio tempo per esaminare con attenzione le etichette dei prodotti che acquistiamo è una buona abitudine che può rivelarsi molto utile anche per farci diventare consumatori più accorti.

Quando per esempio leggiamo su un’etichetta “imbottitura in vera piuma d’oca” dobbiamo sapere che si sta parlando di un prodotto specifico: per l’appunto, di piuma, da non confondere col piumino

La piuma è di qualità decisamente inferiore rispetto al piumino e non viene utilizzata per realizzare piumini da letto di qualità.

Al contrario, possiamo ritrovare questa materia prima in particolare all’interno di guanciali, materassi e topper

Ma per quali motivi non è adatta per la realizzazione di  piumini da letto di qualità?  

  • non è termoregolatrice
  • è appuntita perché c’è la cannuccia (una parte della piuma)
  • non è in grado di mantenere molto il calore
  • è pesante
  • punge
  • produce rumore 

La piumetta

Il terzo tipo di imbottitura dopo la piuma e il piumino è la piumetta: si tratta delle piume più piccole presenti sul corpo dell’animale, strutturate esattamente come le piume ma, appunto, dotate di dimensioni minori e considerate come la piuma di qualità inferiore.

Si tratta di una via di mezzo tra la piuma e il piumino, ma che comunque non può essere paragonata a quest’ultimo per qualità e performance. 


Scelta del piumino: i punti di calore

Per scegliere il piumino in base alla temperatura presente in casa, si può fare riferimento ai punti di calore indicati per ogni prodotto e che determinano la sua capacità termica: esistono infatti piumini light (2 punti di calore), indicati per ambienti caldi; piumini medium (3 punti di calore) ideali per stanze in cui la temperatura è media; piumini warm ed extra warm (con, rispettivamente, 4 e 5 punti di calore) adatti ai climi più rigidi.

Ricapitolando, quando si sceglie un piumino in base alla temperatura della stanza, si deve fare riferimento alle tre categorie viste prima:

  • Warm: perfetto se la temperatura dell’ambiente va dai 17/18 gradi in giù
  • Medium: indicato per temperature che oscillano tra i 18 ed i 21 gradi
  • Light: da preferire quando la temperatura della stanza va dai 21 gradi in su

Inoltre, esiste una quarta categoria di piumini, ossia il 4 stagioni, che nasce dall’unione tra il piumino medium e quello light, perfetto per tutto l’anno. 


Scelta del piumino: il filling power 

Un altro parametro importante da considerare quando si sceglie un piumino, oltre alla qualità della piuma e al grado di calore, è il filling power, ossia la capacità di riempimento della piuma, e rappresenta il rapporto tra volume e peso dell’imbottitura: più questo valore è elevato, maggiore è la qualità del prodotto, poiché può garantire performance migliori e trattenere meglio il calore. 

Quando il volume del piumino è elevato ma il peso è basso, significa che la piuma utilizzata per realizzarlo è voluminosa, leggera e di alta qualità. La differenza tra piuma, piumino e piumetta e le diversità tecniche di questi materiali, influiscono direttamente sul filling power.

Un esempio di piumino con elevato filling power è il piumino ungherese Daunex realizzato con 100% piumino d'oca madre ungherese a grossi fiocchi. Possiede un filling power di 850 e puoi vederlo qui sotto.

Piuma, piumetta e piumino: differenze

Piumino Ungherese medium - Daunex

 

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